LA GINNASTICA FACCIALE
Dott. Luciano Schiazza
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Specialista in Leprologia e Dermatologia Tropicale
Via XX Settembre, 3/2
16121 Genova
www.lucianoschiazza.it
L’efficienza fisica è una prerogativa della nostra epoca e nelle
palestre e lungo le strade quotidianamente si possono osservare persone
che sudano sugli attrezzi, corrono più o meno velocemente, pedalano con
varia lena nella ricerca della cura del proprio corpo.
Raramente o mai però si
pensa al proprio viso come anch’esso fatto di vari muscoli. Tanti, ma
mai sollecitati con un allenamento specifico che miri a dare o a fare
riacquistare loro tono.
Certo l’intento di queste
pagine non è quello di sostituirsi alla chirurgia estetica; ma
l’esecuzione costante e regolare degli esercizi che di seguito
troverete, può aiutarvi a ridare al vostro viso un aspetto più
piacevole.
Per una loro corretta
esecuzione occorre essere rilassati e concentrati. Bisogna dimenticare
ciò che abbiamo fatto durante il giorno o che andremo a fare nel corso
della giornata. Un buon relax ci farà ottenere i migliori risultati.
Dovremo pensare solo a noi
stessi!
Troviamo quindi un momento
di tranquillità in cui non saremo infastiditi da nulla e nessuno.
Sediamoci, chiudiamo gli
occhi e lasciamo che la tensione scivoli via dal nostro corpo. Ci
possiamo aiutare rivolgendo l’attenzione al nostro respiro: quindi
inspiriamo attraverso il naso ed espiriamo attraverso la bocca,
naturalmente, senza interferire con esso, lasciando che siano i suoi
tempi a condurci. Ricordiamoci che attraverso il respiro possiamo
riconoscere se la nostra mente è sgombra da pensieri: una mente serena
si accompagna ad un respiro calmo. Se così è, gradualmente sentiremo la
tranquillità che si appropria di noi.
Rilassiamoci per qualche
minuto e comunque per quanto noi desideriamo.
Terminato questo approccio
fondamentale ci dedicheremo a scaricare la tensione che spesso si
impadronisce del nostro collo e dei nostri occhi.
ESERCIZI DI RISCALDAMENTO
COLLO
1°
ESERCIZIO
Posizione: seduti
o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé. La
colonna vertebrale deve essere diritta ma rilassata.
Respirazione:
lenta, inspirando con le narici ed espirando con la bocca.
Modalità di
esecuzione: sempre con movimenti lenti, con calma, mai forzando.
Spalle rilassate. Anche la mandibola deve essere rilassata, non
contratta nel movimento.
Ripetizioni: tre
volte.
1°step: reclinare
in avanti la testa, come se si dicesse sì, cercando di avvicinare il più
possibile il mento al torace, se possibile toccandolo. Non aprire la
bocca eseguendo l’esercizio; i denti molari superiori e inferiori
debbono rimanere a contatto. Si dovrà avvertire una sensazione di
stiramento nella parte posteriore del tronco. Manteniamo la posizione
il tempo necessario a contare sino a cinque.
2° step: rialzare
il capo ripiegandolo il più possibile indietro verso le spalle. Non
aprire la bocca eseguendo l’esercizio; i denti molari superiori e
inferiori debbono rimanere a contatto. Mantenere la posizione il tempo
necessario il tempo necessario a contare sino a cinque.
3° step:
ritornare nella posizione eretta di partenza mantenendo la posizione,
prima della ripetizione dell’esercizio, il tempo necessario ad inspirare
ed espirare lentamente.
2° ESERCIZIO
Posizione: seduti
o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé. La
colonna vertebrale deve essere diritta ma rilassata.
Respirazione:
lenta, inspirando con le narici ed espirando con la bocca.
Modalità di
esecuzione: sempre con movimenti lenti, con calma, mai forzando.
Spalle rilassate. Anche la mandibola deve essere rilassata, non
contratta nel movimento.
Ripetizioni: tre
volte.

1° step: girare
lentamente, il più possibile, la testa verso sinistra, come se si
dicesse “no” in maniera esagerata. Si dovrà avvertire una sensazione di
stiramento nel collo. Mantenere la posizione il tempo necessario a
contare sino a cinque.
2° step:
girare lentamente, il più possibile, la testa verso destra. Si dovrà
avvertire una sensazione di stiramento nel collo. Mantenere la posizione
il tempo necessario a contare sino a cinque.
3° ESERCIZIO
Posizione: seduti
o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé. La
colonna vertebrale deve essere diritta ma rilassata.
Respirazione:
lenta, inspirando con le narici ed espirando con la bocca.
Modalità di esecuzione:
sempre con movimenti lenti, con calma. Le spalle e la mandibola debbono
essere rilassate. Non bisogna forzare il movimento: sarà il peso della
nostra testa a dirci fin dove possiamo arrivare.
Ripetizioni:
tre volte.
1° step:
abbassare la testa verso sinistra, come se portassimo l’orecchio
sinistro verso la spalla sinistra. Mantenere la posizione il tempo
necessario a contare sino a cinque.
2°step: rialzare
lentamente la testa e ritornare in posizione eretta.
3°step: abbassare
la testa verso destra, come se portassimo l’orecchio destro o verso la
spalla destra. Mantenere la posizione il tempo necessario a contare sino
a cinque.
OCCHI
1° ESERCIZIO
Posizione: seduti
o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé. La
colonna vertebrale deve essere diritta ma rilassata. Le spalle e la
mandibola debbono essere rilassate.
Respirazione:
lenta, regolare, inspirando con le narici ed espirando con la bocca.
Modalità di esecuzione: tenere la testa
immobile, muovere solamente gli occhi.
Ripetizioni: tre
volte.
1° step: muovere il più possibile gli occhi verso l’alto, come se dovessimo guardare un oggetto sopra di noi, senza aggrottare la fronte. Mantenere la posizione il tempo necessario a contare sino a cinque.
2° step: muovere il più possibile gli occhi verso il basso, come se dovessimo guardare un oggetto ai nostri piedi. Mantenere la posizione il tempo necessario a contare sino a cinque.
2° ESERCIZIO
Posizione: seduti
o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé. La
colonna vertebrale deve essere diritta ma rilassata. Le spalle e la
mandibola debbono essere rilassate.
Respirazione:
lenta, regolare, inspirando con le narici ed espirando con la bocca.
Modalità di esecuzione: tenere la testa
immobile, muovere solamente gli occhi.
Ripetizioni:
tre volte

1°step: guardare
verso sinistra, come se dovessimo osservare furtivamente chi ci sta
accanto. Mantenere la posizione il tempo necessario a contare sino a
cinque.
2°step: guardare
verso destra, come se dovessimo osservare furtivamente chi ci sta
accanto. Mantenere la posizione il tempo necessario a contare sino a
cinque.
3° ESERCIZIO
Posizione: seduti
o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé. La
colonna vertebrale deve essere diritta ma rilassata. Le spalle e la
mandibola debbono essere rilassate.
Respirazione:
lenta, regolare, inspirando con le narici ed espirando con la bocca.
Modalità di esecuzione: tenere la testa
immobile, muovere solamente gli occhi.
Ripetizioni:
consecutivamente tre volte.
1° step: guardare
diagonalmente in alto verso sinistra e poi rapidamente diagonalmente in
basso verso destra.
2° step: guardare
diagonalmente in alto verso destra e poi rapidamente diagonalmente in
basso verso sinistra.
Sono terminati gli esercizi
di riscaldamento. A questo punto chiudiamo gli occhi e rilassiamo i
muscoli del viso, del collo e delle spalle.
Respiriamo in maniera
costante, imparando a sentire il nostro respiro, ricordando di inspirare
sempre col naso e di espirare con la bocca.
Prolunghiamo questo momento
per 1-2 minuti o anche più in rapporto a quanto tempo possiamo e
vogliamo dedicare complessivamente ai nostri esercizi.
PROGRAMMA BASE
L’esecuzione degli esercizi
del programma base deve essere sempre preceduto dagli esercizi di
riscaldamento per il collo e per gli occhi.
Ricordarsi: se si è stanchi, non è il momento migliore per dedicarsi
agli esercizi.
Gli
esercizi del programma base vanno eseguiti due volte al giorno.
Inizialmente ci vorranno circa 5 minuti ogni volta per completarli, ma
con l’esperienza e l’abitudine, il tempo si ridurrà a 2 minuti. Nella
giornata quindi eseguiremo 4 volte ogni esercizio.
Inizialmente dovremo sederci davanti ad uno specchio per osservare i
nostri movimenti. In seguito, solamente quando avremo familiarizzato
completamente con essi, potremo decidere quando e dove farli, scegliendo
anche la posizione: seduti, in piedi o anche distesi a letto.
Il
programma base dura 2 settimane: naturalmente, se non ci sentiremo
ancora padroni degli esercizi, continueremo a ripeterlo finché lo
sentiremo nostro.
1° ESERCIZIO BASE

Posizione: seduti
o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé, di
fronte ad uno specchio. La colonna vertebrale deve essere diritta ma
rilassata. Le spalle e la mandibola debbono essere rilassate. Le labbra
devono essere lievemente separate l’una dall’altra. I denti molari
superiori e inferiori devono essere a contatto reciproco, senza
comprimere. Non contrarre i muscoli degli occhi.
Respirazione: lenta, regolare.
Modalità di esecuzione:
per imparare il movimento proprio dell’esercizio, conviene inizialmente
porre il polpastrello del dito medio della mano destra all’angolo della
bocca destro e quello sinistro a sinistra. A questo punto tirare
delicatamente gli angoli della bocca nella direzione delle frecce
indicate sull’illustrazione. Presa coscienza del movimento, si passa
all’esercizio che deve essere eseguito in un solo lento movimento.
Ripetizioni: due volte.
1° step: tirare i lati della bocca, come
se stessimo sogghignando ampiamente, col massimo sforzo. Occorre
concentrarsi particolarmente sul movimento del labbro inferiore, come se
stessimo pronunciando una i prolungata (iiiiiiiiiiiiiiiii).
Raggiunta la massima
posizione, mantenerla il tempo necessario a contare sino a cinque.
2° step:
ritornare lentamente nella posizione di partenza. A questo punto
rilassiamo i muscoli per qualche secondo.
2° ESERCIZIO BASE

Posizione: seduti
o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé, di
fronte ad uno specchio. La colonna vertebrale deve essere diritta ma
rilassata. Le spalle e la mandibola debbono essere rilassate. Le labbra
devono essere lievemente separate l’una dall’altra. I denti molari
superiori e inferiori devono essere a contatto reciproco, senza
comprimere. Non contrarre i muscoli degli occhi.
Respirazione: lenta, regolare.
Modalità di esecuzione:
per imparare il movimento proprio dell’esercizio, conviene inizialmente
porre il polpastrello del dito medio della mano destra all’angolo della
bocca destro e quello sinistro a sinistra. A questo punto tirare
delicatamente gli angoli della bocca nella direzione delle frecce
indicate sull’illustrazione. Presa coscienza del movimento, si passa
all’esercizio che deve essere eseguito in un solo, lento movimento.
Ripetizioni: due
volte.
1° step :
sorridere, col massimo sforzo, portando gli angoli della bocca verso la
metà delle orecchie. Raggiunta la massima posizione, mantenerla il tempo
necessario a contare sino a cinque.
2° step:
ritornare lentamente nella posizione di partenza. A questo punto
rilassiamo i muscoli per qualche secondo.
3° ESERCIZIO BASE
Posizione: seduti o in piedi, in posizione eretta, guardando
diritto davanti a sé, di fronte ad uno specchio. La colonna vertebrale
deve essere diritta ma rilassata. Le spalle e la mandibola debbono
essere rilassate. Le labbra devono essere lievemente separate l’una
dall’altra. I denti molari superiori e inferiori devono essere a
contatto reciproco, senza comprimere. Non contrarre i muscoli degli
occhi.
Respirazione: lenta, regolare.
Modalità di esecuzione:
per imparare il movimento proprio dell’esercizio, conviene inizialmente
porre il polpastrello del dito medio della mano destra all’angolo della
bocca destro e quello sinistro a sinistra. A questo punto tirare
delicatamente gli angoli della bocca nella direzione delle frecce
indicate sull’illustrazione. Presa coscienza del movimento, si passa
all’esercizio che deve essere eseguito in un solo, lento movimento
Ripetizioni: due volte.
1° step :
sorridere, col massimo sforzo, portando gli angoli della bocca in alto
e in fuori verso le tempie. Raggiunta la massima posizione, mantenerla
il tempo necessario a contare sino a cinque.
2° step:
ritornare lentamente nella posizione di partenza. A questo punto
rilassiamo i muscoli per qualche secondo.
4° ESERCIZIO BASE
Posizione: seduti
o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé, di
fronte ad uno specchio. La colonna vertebrale deve essere diritta ma
rilassata. Le spalle e la mandibola debbono essere rilassate. Le labbra
devono essere separate l’una dall’altra un po’ di più rispetto ai
precedenti esercizi. I denti molari superiori e inferiori devono essere
a contatto reciproco, senza comprimere. Non contrarre i muscoli degli
occhi.
Respirazione: lenta, regolare.
Modalità di esecuzione:
per imparare il movimento proprio dell’esercizio, conviene inizialmente
porre il polpastrello del dito medio della mano destra all’angolo della
bocca destro e quello sinistro a sinistra. A questo punto aiutare il
movimento nella direzione delle frecce indicate sull’illustrazione,
tenendo conto che questo movimento verso l’alto non è un sorriso con gli
angoli della bocca, ma dei muscoli superiori delle guance. Presa
coscienza, si passa all’esercizio che deve essere eseguito in un
solo, lento movimento.
Ripetizioni:
due volte.
1° step:
innalzare i muscoli superiori delle guance verso l’angolo esterno degli
occhi, col massimo sforzo. Raggiunta la massima posizione, mantenerla il
tempo necessario a contare sino a cinque.
2° step:
ritornare lentamente nella posizione di partenza. A questo punto
rilassiamo i muscoli per qualche secondo.
5° ESERCIZIO BASE
Posizione: seduti o in piedi, in posizione eretta, guardando
diritto davanti a sé, di fronte ad uno specchio. La colonna vertebrale
deve essere diritta ma rilassata. Le spalle e la mandibola debbono
essere rilassate. Le labbra devono essere lievemente separate l’una
dall’altra. I denti molari superiori e inferiori devono essere a
contatto reciproco, senza comprimere. Non contrarre i muscoli degli
occhi.
Respirazione: lenta, regolare.
Modalità di esecuzione: per imparare il
movimento proprio dell’esercizio, conviene inizialmente porre il
polpastrello del dito medio della mano destra all’angolo della bocca
destro e quello sinistro a sinistra. A questo punto aiutare il movimento
nella direzione delle frecce indicate sull’illustrazione, tenendo conto
che questo movimento verso l’alto non è un sorriso con gli angoli della
bocca, ma dei muscoli superiori delle guance, come se ringhiassimo.
Presa coscienza, si passa all’esercizio che deve essere eseguito in
un solo, lento movimento.
Ripetizioni: due volte.
1° step: alzare i
muscoli delle guance verso la parte centrale degli occhi, col massimo
sforzo. Raggiunta la massima posizione, mantenerla il tempo necessario a
contare sino a cinque.
2° step:
ritornare lentamente nella posizione di partenza. A questo punto
rilassiamo i muscoli per qualche secondo.
6° ESERCIZIO BASE
Posizione: seduti o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé, di fronte ad uno specchio. La colonna vertebrale deve essere diritta ma rilassata. Le spalle e la mandibola debbono essere rilassate. Le labbra devono essere lievemente separate l’una dall’altra. I denti molari superiori e inferiori devono essere a contatto reciproco, senza comprimere. Non contrarre i muscoli degli occhi.
Respirazione: lenta, regolare.
Modalità di esecuzione: mimare il ringhiare, solo con i muscoli dei lati del naso. Presa coscienza, si passa all’esercizio che deve essere eseguito in un solo, lento movimento.
Ripetizioni: due volte.
1° step: ringhiare verso l’alto con i muscoli di entrambi i lati del naso, col massimo sforzo. Raggiunta la massima posizione, mantenerla il tempo necessario a contare sino a cinque.
2° step: ritornare lentamente nella posizione di partenza. A questo punto rilassiamo i muscoli per qualche secondo.
7° ESERCIZIO BASE

Posizione: seduti o in piedi, in posizione eretta, guardando diritto davanti a sé, di fronte ad uno specchio. La colonna vertebrale deve essere diritta ma rilassata. Le spalle e la mandibola debbono essere rilassate.
Respirazione: lenta, regolare.
Ripetizioni: due volte.
1°step: spalancare esageratamente gli occhi, innalzando le sopracciglia il più possibile. Raggiunta la massima posizione, mantenerla il tempo necessario a contare sino a cinque.
2° step: ritornare lentamente nella posizione di partenza.
A questo punto sono terminati gli esercizi di base.
Dobbiamo rilassarci: chiudiamo gli occhi, guardiamo verso il basso, respiriamo in maniera costante, ricordando di inspirare sempre col naso e di espirare con la bocca, lasciando che sia il respiro a dettarci i suoi tempi.
Dobbiamo sentire che tutto il nostro corpo si rilassa. Allora la calma e la serenità si impadroniranno di noi.
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