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TRICOMICOSI ASCELLARE

(Trichomycosis Palmellina, Trichobacteriosis Axillaris)

 

Dott. Luciano Schiazza

Specialista in Dermatologia e Venereologia

Specialista in Leprologia e Dermatologia Tropicale

Via Cesarea, 17/4

16121 Genova

www.lucianoschiazza.it

 

 

La tricomicosi ascellare è una infezione batterica superficiale benigna che si localizza ai peli ascellari e, con frequenza minore, a quelli pubici (tricomicosi pubica).
Non è dunque una infezione da funghi come il nome suggerirebbe. E’ dovuta infatti a batteri difteroidi gram+ del genere Corynebacterium (soprattutto il C. tenuis).

Trichomycosis axillaris

La malattia si manifesta con noduli o concrezioni di colore giallo (il più frequente), nero o rosso (più comune nei paesi tropicali) che circondano e aderiscono al pelo che appare ispessito. La cute del cavo ascellare è normale.


Il diverso colore può dipendere dalla diversa specie di Corynebacterium che determina l’infezione oppure dalle modificazioni chimiche locali da lui indotte.

Talvolta la sostanza cementante che fa aderire i batteri al fusto del pelo può danneggiarlo, rendendo il pelo fragile e soggetto a rotture.

 

Il sudore può colorarsi della tinta dell’infezione macchiando gli indumenti dello stesso colore.
La malattia si manifesta sia nei climi temperati sia in quelli tropicali, dalla pubertà all’età adulta, in entrambi i sessi e in qualunque razza. Il fatto che sia osservata più negli uomini rispetto alle donne può essere messa in relazione all’abitudine femminile di radere i peli ascellari.
La tricomicosi ascellare è asintomatica: sono spesso il cattivo odore e l’eccesso di sudorazione ascellare i motivi che svelano la sua presenza.
La terapia di questa infezione si basa sulla pulizia con acqua e sapone e l’applicazione di benzoilperossido (in gel o come detergente).  Efficaci anche antibiotici quali la clindamicina e l’eritromicina applicati localmente.
La rasatura dei peli ascellari è uno strumento utile ad affrontare tale infezione.
Per prevenire la ricomparsa della tricomicosi è bene mantenere puliti e ben asciutti i cavi ascellari utilizzando prodotti adsorbenti e/o antitraspiranti.

 

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  Last update: 25-02-2009